Una sveglia per amica

18 Lug 2024 | As time goes by, Tips&Tricks

Lo so: è luglio, fa caldo e parlare di sveglia rischia di mettere di cattivo umore.

A mia parziale discolpa voglio subito precisare che l’amica di cui parlo nel titolo non è la temibile sveglia del mattino, ma qualcosa d’altro.

Non più tardi di qualche settimana fa, sempre sul blog, scrivevo di come calendari e liste siano strumenti fondamentali per la nostra organizzazione personale.

Tuttavia, c’è uno strumento spesso sottovalutato ma incredibilmente efficace: la sveglia. 

In questo articolo, esploreremo perché l’uso di sveglie e timer può essere la chiave per alleggerire la fatica mentale e diventare un prezioso alleato nell’organizzazione delle nostre giornate.

Perché il calendario può non bastare

I calendari sono ottimi per pianificare eventi e appuntamenti, ma spesso non riescono a supportarci nella gestione dell’ultimo miglio.

Ti è mai capitato di perdere un impegno importante, magari di breve durata e online (esempio tipico: un colloquio con i professori) perché, anche se segnato in calendario, eri così concentrata a lavorare su altro che hai perso la cognizione del tempo?

Oppure, al contrario, ti è mai capitato di avere così timore di perdere l’inizio di un’attività specifica, prevista a calendario ma inserita tra altre attività, da continuare a consultare il calendario o l’orologio, finendo per non riuscire a concentrarti su quello che avresti dovuto fare e causandoti stress e fatica mentale?

In entrambi i casi, l’aver fissato a calendario l’impegno non è sufficiente per una sua gestione corretta e ‘leggera’. Quello che serve è uno strumento che ti possa sostenere fino alla fine e al quale poterti affidare completamente.

La sveglia: un’alleata sottovalutata

Le sveglie e i timer, se usati correttamente, possono rivoluzionare la tua gestione del tempo:

1. precisione e puntualità: impostare sveglie per compiti specifici ti aiuta a iniziare e terminare le attività puntualmente;

2. riduzione della fatica mentale: sapere che un dispositivo ti ricorderà cosa fare e quando farlo riduce il carico cognitivo, permettendoti di concentrarti meglio sui compiti attuali;

3. strutturazione della giornata: i timer possono essere utilizzati per suddividere la giornata in blocchi di tempo dedicati a diverse attività, favorendo una migliore organizzazione;

4. promemoria per le pause: impostare sveglie per ricordarci di prendere delle pause regolari può migliorare il nostro benessere e la nostra produttività a lungo termine.

Come utilizzare sveglie e timer a tuo vantaggio

Ci sono almeno tre utilizzi della sveglia (o del timer) che ti consiglio di introdurre nella tua organizzazione personale. 

Io li utilizzo tutti e tre, ma ti consiglio di adottare l’uso della sveglia come promemoria per alleggerire la fatica della routine mattutina in famiglia: da quando ho impostato un insieme di sveglie, possiamo finalmente sederci a fare colazione con tranquillità sapendo che uno squillo ci avviserà quando è il momento di uscire. 

Tecnica del pomodoro – questa tecnica prevede l’uso di un timer per lavorare in blocchi di 25 minuti, seguiti da una breve pausa. Dopo quattro “pomodori”, si prende una pausa più lunga. Questo metodo aiuta a mantenere alta la concentrazione e a gestire la fatica.

Sveglie per attività ricorrenti – imposta sveglie per attività quotidiane ricorrenti, come fare esercizio, leggere o meditare. Questo ti aiuta a costruire routine sane e a integrarle nella tua giornata.

Promemoria a breve termine – usa sveglie per ricordarti di compiti a breve termine, come fare una telefonata importante, inviare un’email, collegarti ad una call, o uscire di casa in tempo! Questo ti assicura di non dimenticare nulla di urgente e, allo stesso tempo, di concentrarti fino all’ultimo istante possibile sulla precedente attività che stai svolgendo.

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